PETTOLECCHIA “IL CASTELLO”

Tra le emergenze architettoniche più significative del territorio fasanese figura senza alcun dubbio la masseria “Pettolecchia” ed il suo complesso fortificato. Con il suo insolito sviluppo planimetrico “a stella”, si ispira alle torri costiere vicereali del brindisino e del Salento.  All’interno di un alto muro di cinta risalente al XVI secolo dotato di camminatoio coperto, garitte per le sentinelle, caditoie e feritoie, le architetture si dispongono creando, tra di loro, spazi di relazione lastricati, piccole corti e ambiti verdi. Gli organismi principali all’interno del grande recinto sono la torre con il suo grande scalone monumentale, caratterizzata peraltro dai quattro torrioni angolari, il palazzetto con, al suo interno, la piccola Chiesetta, risalente al XVIII secolo sormontata dalla piccola ma raffinata cupola, l’agrumeto, la stalla, la cisterna, il forno ed il grande ipogeo scavato direttamente nella roccia calcarea. Le attuali tinteggiature dei prospetti sono, come solitamente accade, il frutto di interventi passati durante i quali sono state effettuate operazioni di coloritura che si sono sovrapposte alle finiture originali, trasformandone l’originario aspetto. È risultato imprescindibile effettuare delle indagini diagnostiche di tipo stratigrafico che consentano di individuare la natura e la successione degli strati pittorici presenti e che consentano di poter fare delle scelte finalizzate a conservare non solo la materia ma i caratteri peculiari dei prospetti. Di qui la nostra scelta, condivisa dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Culturali, di riportare alla luce la tessitura dei paramenti murari, in ottimo stato di conservazione. La finalità dell’intervento proposto, è stata quella di definire una strategia che fosse in grado di riportare quest’area ed il suo patrimonio edilizio, al ruolo che storicamente ha sempre esercitato, ovvero, di struttura centrale per lo sviluppo del territorio, ovvero di restituire al complesso il ruolo di “struttura propulsiva” per avviare e sostenere nuovi processi di trasformazione e di crescita nell’interesse generale almeno, e non solo, di questa parte del territorio. Il fascino della sua storia, le dimensioni e la qualità degli spazi disponibili, le risorse culturali presenti sul territorio sono certamente i giusti presupposti per far crescere le attività produttive poste in essere, sempre nell’ottica della valorizzazione e tutela del patrimonio storico-architettonico e naturalistico-ambientale, consentendo la ricostruzione di un “luogo riconoscibile”, fortemente legato alla sua storia, anche nella sua “nuova” dimensione di “infrastruttura territoriale” per lo sviluppo economico, sociale e culturale di questa parte del territorio. In questa ottica, la presente proposta progettuale, si inserisce all’interno di un più vasto programma di investimenti che la Committenza ha già da tempo intrapreso anche con l’acquisizione di altre masserie storiche (complesso di Sarzano, Masseria Sabatelli, San Leonardo, il Casino, Pomidoro, La Bastarda, ecc.) che, con semplici interventi di adeguamento dovranno rappresentare il patrimonio ricettivo per una clientela sempre più qualificata ed internazionale. Tale impostazione tende a realizzare, vista anche l’ampiezza del territorio interessato, un sistema a “maglia larga” di strutture ricettive, supportato dalla rete delle “strutture di connessione” e dove, la continuità dell’uliveto secolare, costituisce il vero “collante” dell’intero sistema produttivo. Il “Centro per Attività Culturali”, previsto in questo progetto nell’immobile denominato “Complesso Masseria Pettolecchia”, rappresenta proprio una delle strutture di connessione del sistema dove organizzare un’adeguata offerta di servizi culturali e più in generale di “Eventi” a supporto della recettività programmata.

Info

Size: L

Committenza: Privata

Luogo: Savelletri, Fasano

Tipologia: Masseria fortificata

Superficie: 5000 mq

Stato: Realizzato in parte

Anno: 2014-2019

Fotografie: Nicola Cavallera