MEDIUM

Nel quartiere di Madonnella a Bari, un grande appartamento di 170 mq viene suddiviso in due unità abitative di differenti metrature, secondo le esigenze della committenza. Per realizzare il frazionamento, si è provveduto ad una totale re-distribuzione degli spazi interni, sfruttando l’impianto planimetrico esistente, la cui configurazione attorno al vano scala condominiale ha permesso di progettare le due unità come due elementi a forma di L in successione. Inoltre la presenza di alcuni spazi verandati, sull’affaccio interno, ha rappresentato l’occasione di incrementare la superficie utile degli appartamenti e di sfruttare il massimo della luce naturale, mediante l’apertura di grandi finestre a nastro. Il progetto dell’appartamento “L” si fonda sulla netta separazione tra zona giorno e zona notte. Nell’ampio living la realizzazione di un “corridoio attrezzato”, nel quale vengono inserite la grande cucina con penisola, la lavanderia ed il piccolo disimpegno, ha contribuito ad un miglioramento della distribuzione agli ambienti di servizio, rendendo questi ultimi indipendenti dallo spazio del soggiorno pranzo. La cucina, realizzata su misura crea, con l’elemento della penisola, trattata con un cromatismo più accentuato, l’unico punto di incontro diretto tra la fascia servente e lo spazio del living.

Con la stessa logica viene realizzato il disimpegno della zona notte, attrezzato con armadi incassati, che proseguendo nelle due camere da letto, creano una continuità tra gli spazi serventi e gli spazi serviti. In questo ambiente una boiserie con porte scorrevoli totalmente realizzata in rovere, permette l’accesso ai due servizi igienici. Ogni spazio della casa viene ottimizzato mediante la realizzazione di arredi su misura, realizzati in scala di grigi, con inserti in rovere che richiamano la pavimentazione con posa a spina ungherese. 

 

Info

Size: M

Committenza: Privata

Collaboratori: Arch. Nicolò Montuori

Luogo: Bari

Tipologia: Residenziale

Superficie: 120 mq

Stato: Completato

Anno di realizzazione: 2021

Fotografie: Nicola Cavallera